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Parto senza dolore: con la Mascherina autogestita la donna diventa “anestesista”

Parto senza dolore al Policlinico di Abano Terme: debutta il gas analgesico, miscela gassosa composta al 50% da ossigeno e al 50% da protossido di azoto, dalle riconosciute proprietà sedative ed ansiolitiche. Il farmaco viene auto-somministrato dalla partoriente all’insorgenza della contrazione dolorosa: innocuo sia per lei che per il nascituro, non causa perdita di coscienza. La paziente rimane dunque sempre vigile e se ne può gestire, all’occorrenza e in base alla propria percezione del dolore, la somministrazione.

Questo composto, assumibile tramite mascherina collegata a una bombola, può essere utilizzato da solo o in associazione con gli altri medicinali tradizionali della parto-analgesia come la peridurale, già in uso da tempo presso l’ospedale di Abano Terme. La novità è stata adottata in questi giorni nel servizio di Ostetricia coordinato dal dottor Gianluca Straface e di Neonatologia in capo al dottor Vincenzo Zanardo, entrambi in seno all’Unità operativa complessa di Ginecologia e Ostetricia diretta dal dottor Alfredo Ercoli.

“Il 90% delle madri, dei padri e delle ostetriche confermano l’efficacia di questo farmaco, il protossido d’azoto per la parto-analgesia, e lo conferma la prestigiosa rivista British Medical Journal. Questa miscela gassosa – spiega Straface – viene ora  utilizzata anche nella sala parto del Policlinico Abano Terme sulla scorta delle esperienze cliniche ostetriche della Svezia, dove il 30% delle madri ha utilizzato il protossido d’azoto come unico analgesico durante il parto, e dell’Australia dove è usato dal 50% delle partorienti”.

“Questo gas non ha effetti negativi sulla madre e sul neonato ed è stato introdotto per la prima volta nel Veneto dal Policlinico aponense – aggiunge Zanardo – dopo accurata formazione del personale, confermando le sue potenzialità antidolorifiche ed ansiolitiche già valorizzate nei punti nascita più qualificati del mondo”.

• Protossido d’azoto e ossigeno in sala parto, a “portata di mano”

• Gas innocuo dalle riconosciute proprietà sedative e ansiolitiche

• La donna rimane vigile e se lo auto-somministra all’insorgere delle contrazioni 

da: http://www.policlinicoabano.it

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